Quella cosa che non puoi chiamare truffa se no ti querelano

L’11 di dicembre, lunedì, è entrato in vigore il nuovo orario di Trenord per la linea Brescia – Parma. Vorrei analizzare alcune particolarità.

L’orario precedente del treno di andata era:

Brescia 5:54 – Parma 7:44 (tempo di percorrenza 1 ora e 50 minuti, passaggio a Casalmaggiore alle 7:14).

Ora è:

Brescia 5:50 – Parma 7:48 (tempo di percorrenza 1 ora e 58 minuti, passaggio a Casalmaggiore alle 7:15).

L’orario precedente del treno di ritorno era:

Parma 18:22 – Brescia 20:12 (tempo di percorrenza 1 ora e 50 minuti, passaggio a Casalmaggiore alle 18:45).

Ora è:

Parma 18:13 – Brescia 20:08 (tempo di percorrenza 1 ora e 55 minuti, passaggio a Casalmaggiore alle 18:39).

Quindi hanno aggiunto 8 minuti all’andata e 5 al ritorno (chissà da cosa deriva la differenza) per una tratta che non cambia mezzi e condizioni di percorrenza.

È chiaramente una mossa per diminuire i ritardi registrati (che comunque continuano ad essere nell’ordine dei 15 minuti all’arrivo a Parma e dei 10 tornando a Casalmaggiore).

Oltre a quello, anticipare di 9 minuti la partenza da Parma, per chi ci studia e lavora, è una mossa maledettamente rognosa.

Uno si chiede se chi fa gli orari in Trenord tiri i dadi o lo faccia apposta per fare incazzare la gente. Di certo crede di prendere per il culo le gente.

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