Quello che la TIM non dice

Qualche tempo fa ho fatto un cambio di operatore da Wind a TIM per la linea fissa. Conscio che molte volte questi cambi di operatore (specie per la mia linea che era in unbundling) sono a rischio blackout, quando ho ricevuto la telefonata per avvertirmi che il cambio sarebbe stato fatto la settimana dopo (un lunedì) mi sono premurato di chiedere subito un paio di parametri per il router (di mia proprietà).

“Non si preoccupi, sono i soliti.”

“In che senso, i soliti? Che nome utente e che password devo inserire per accedere alla linea?”

“Non c’è bisogno di password, lei resetta il router e si configura automaticamente.”

Dopo la seconda risposta simile ad una mia insistenza ho lasciato un po’ perdere. Non configuro ADSL da 7/8 anni, per cui non so per caso hanno automatizzato alcuni meccanismi ma di certo non volevo resettare il router che è configurato da me per alcune cose specifiche. Sono allora andato alla pagina di assistenza della TIM per le ADSL con router generico.

Parametri Alice ADSL

Parametri Alice ADSL

“Ah, ecco!” mi dico: utente e password sono aliceadsl. Perfetto.

Il famoso lunedì mi richiamano per dire che ora la linea è sotto TIM. Provo di nuovo a chiedere i parametri, se c’è da inserire un utente e una password ma niente. Di nuovo mi viene detto che si autoconfigura tutto quanto…

Bene, arrivo a casa, metto mano al router e imposto i parametri (perfettamente identici a quelli Wind tranne utente e password). Imposto quindi aliceadsl e riavvio il router.

Niente.

Riprovo.

Niente.

Spengo il router e lo riaccendo.

Niente.

“Come immaginavo: c’è stato qualche casino. Va beh, attendiamo un giorno…”

Il giorno dopo torno a casa e riprovo a salvare e riavviare di nuovo sia i parametri Wind che TIM per capire se per caso mi era rimasta appesa all’altro operatore ma niente di nuovo.

Ho come abitudine quella di attivare e disattivare connessione dati e Wi-Fi del cellulare in presenza o meno di una connessione Wi-Fi conosciuta (lo so: è più una mia malattia che altro). Quando sono arrivato a casa quel giorno, non ricordando al momento che l’ADSL era fuori uso, ho riattivato il Wi-Fi del cellulare (un gesto automatico) e, riprendendolo in mano successivamente, ho notato che c’era l’avviso di una richiesta di parametri aggiuntivi sul Wi-Fi di casa (stranezza). Tap sulla notifica e si apre (con molta lentezza) un sito che dall’URL dava l’idea di essere di TIM. Un caso. Il sito chiedeva di effettuare una registrazione di un account e-mail presso TIM. Impostato utente e password dell’e-mail, la schermata successiva mi conferma la riuscita della registrazione a TIM (ripeto: con molta lentezza).

“Vuoi vedere che…”

Butta dentro l’utente e la password dell’e-mail appena registrata nel router ed ecco che l’ADSL si mette a funzionare…

Io mi considero un utente discretamente sgamato ma l’informazione della registrazione l’ho trovata per puro caso e non ho trovato scritto da nessuna parte che si doveva fare. Sul PC di casa avevo tentato varie volte di raggiungere un qualsiasi sito internet ma risultavo sempre sconnesso da internet.

Ora, non vorrei essere malizioso ma alla fine della pagina c’è la pubblicità del servizio a pagamento SOS-PC…

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